lunedì 22 novembre 2010

Iniezione di sfiducia

Scena 1/ Esterno giorno
Antonio e Mario sono seduti al tavolino di un bar, non parlano,
Antonio sembra inquieto e ad un certo punto sbotta
A.                         Voto per Berlusconi!
Mario crede di non aver sentito bene
M.                         Cosa?
Antonio, con tono perentorio
A.                          Voto per Berlusconi!
M.                         E perchè? 
A.                          Perchè sono di sinistra!
M.                         Scusa, ma non ti seguo…..                                                         
A.                          Si, perchè secondo me la sinistra riesce a fare
                             più cose quando è all’opposizione, si esalta nel
                             combattere un potere forte, mentre, quando è al governo,
                             perde la sua forza contestatrice, chi cazzo contesta, se stessa?
Antonio, che nel discorso si è accalorato, si alza e se ne va, ma dopo pochi passi
si volta e torna indietro; picchia un pugno sul tavolino
A.                          Berlusconi vuole essere un presidente operaio?
                             E va bene, gli darò il mio appoggio, purchè si accontenti
                             di essere il braccio e non la mente!
Antonio se ne va definitivamente; Mario, visibilmente scosso, prende il telefonino e chiama un amico
M.                        Senti ma….tu come lo vedi Antonio in questo periodo?
                            ….. infatti, si….anch’io…. è strano….. sono molto
                            preoccupato per lui…..
Scena 2/ Interno notte
Antonio a casa sua, in penombra, con una fascia legata intorno alla fronte;
con una siringa si esercita a fare delle iniezioni in una mela; su un fornello c’è un
pentolone nel quale bolle un liquido denso e giallastro; al muro c’è un
grande poster di Maurizio Costanzo; Antonio prende dal frigorifero un grande
pezzo di burro, lo butta in pentola e mescola il tutto con un cucchiaio di legno,
poi si gira verso il poster e fa come De Niro in "Taxi driver"
A.                           Ehi tu dici a me?
                              Dici a me?
                              Ma con chi credi di parlare? ecc.
Scena 3/ Interno sera
Al teatro Parioli, durante la registrazione del Maurizio Costanzo Show, Antonio è fra il pubblico;
Costanzo sta intervistando una regista teatrale argentina, l’interprete, Olga Fernando, traduce quello che dice
O.F.                       Sento la necessità di dire il suo nome e ricordarlo
                              in modo che possa continuare la vita che è stata rubata a lui
                              e a tanti altri. Il teatro può servire per mettere semi di memoria nella terra
                              e far crescere nuova vita dall’assenza e trasformare i vecchi ideali e le
                              illusioni in fiori delicati che colorano il nostro futuro
il pubblico applaude; Antonio si alza e corre verso il palco gridando
A.                           Bastaaaaaaaaaaaaa non si può cagare in pubblico!!!!
gli uomini del servizio d’ordine tentano d’intervenire, ma lui riesce a raggiungere Costanzo, tira fuori
la siringa e gliela avvicina al collo
A.                           Fermi tutti, questo è concentrato di colesterolo!
i poliziotti arretrano e depongono le armi
M.C.                       Ma che vuoi da me?
A.                           State a sentire stronzi figli di puttana, io ne ho abbastanza,
                              ho avuto anche troppa pazienza, ho deciso di farla finita
M.C.                       Ma perchè non vai da Baudo?
A.                           No, voglio te!
M.C                        E perchè non Mike Bongiorno? O Vespa, o Santoro….?
A.                           Tu sei quello che mi ha deluso più di tutti, sei uno che
                               ha scritto la sceneggiatura di "Una giornata particolare"
M.C.                        Ho solo collaborato…
A.                           Va bè, comunque ci sei dentro e poi sei stato amico di Flaiano…..
                               e adesso? Cosa direbbe Flaiano se vedesse "Buona domenica"?
M.C.                        Senti…allora fa una cosa, va a siringare Maria De Filippi!
A.                            Cosa?? Tua moglie???
M.C.                        Si, è lei la colpevole di tutto, mi è servita solo per dimagrire,
                               io in fondo, ho solo fatto parlare la gente e poi già mi hanno messo
                               una bomba una volta
Antonio va in confusione totale e comincia a camminare nervosamente sul palco borbottando
A.                            E io che volevo votare per Berlusconi….perchè??
                               Non me lo ricordo più….non ce la faccio….
                               hai vinto!
Antonio si inietta il colesterolo in un braccio e cade a terra in fin di vita
A.                            Prima di morire vorrei esprimere l’ultimo desiderio
M.C.                        Va bene, parla
Antonio tira fuori dalla giacca un lungo cartoncino rettangolare, se lo mette sulla testa
e chiede a Costanzo di strappare il foglio di carta che lo ricopre; Costanzo lo fa, sopra c’è scritto:
ILGRANDEFRATELLOE’UNACAGATAPAZZESCA
A.                            Dai, giochiamo, fammi indovinare, chiama Lippi………
muore. Il corpo di Antonio viene portato via; Costanzo si riprende subito
M.C.                        Boni, sono in ritardo, consigli per gli acquisti!

Antonio Nardelli

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