venerdì 26 novembre 2010

Coscienza

Lo ripeto, e lo ripeterò finchè avrò fiato:
tutti gli uomini immediati e d’azione se sono attivi
è perchè son stupidi e limitati.
Come si spiega ciò? Ecco come:
essi, in conseguenza della loro limitatezza,
scambiano per cause prime quelle più prossime
e appena concomitanti, e in tal modo si convincono più presto
e più facilmente degli altri d’aver trovato alla loro attività
un sicuro fondamento, e così s’acquetano; e questo è l’importante.
Giacchè per cominciare ad agire occorre essere
preliminarmente tranquilli, e che dubbi non ne rimangano punti.
Bè, e come farò per esempio io a esser tranquillo?
Dove le ho io le cause prime su cui poggiare,
dove li ho i fondamenti? Dove li andrò a prendere?
Io fo professione di pensiero, il che significa che per me
ogni causa originaria se ne tira dietro un’altra ancora più originaria,
e così via all’infinito.
Oh, signori, forse io mi credo un uomo intelligente
proprio e solo per questa ragione, che in tutta la mia vita
non m’è mai riuscito di intraprendere nè di portare a termine nulla.
Sarò magari un chiacchierone inconcludente e fastidioso, come tutti noi.
Ma che farci se la logica ed esclusiva missione d’ogni uomo
intelligente è la chiacchiera, ossia un premeditato
versar acqua in un paniere?

Fedor Dostoevskij

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